Parlamento europeo: Khodorkovsky vittima di ingiustizia

Khodorkovsky mikhail

Giovedì, il parlamento europeo, nel corso di un dibattito, ha parlato di un decennio di ingiustizie per Mikhail Khodorkovsky e ha emesso un rimprovero pungente alla Russia perché, con questo atteggiamento, accelera il declino dello stato di diritto nel Paese.
Il dibattito faceva parte di una discussione più ampia sulla crescente preoccupazione per le leggi restrittive contro la libertà di espressione, d’identità sessuale e di organizzazione in Russia.

Khodorkovsky si prepara a celebrare il suo decimo anniversario dietro le sbarre e intanto i deputati di tutti i gruppi politici del parlamento europeo si sono riuniti a Strasburgo per attirare l’attenzione sull’allarmante aumento delle misure repressive nei confronti dei difensori dei diritti umani e dei manifestanti politici. Inoltre si è parlato di un aumento di violenza contro le persone LGBTI e gli stranieri in Russia.

Charles Tannock, un conservatore britannico, ha presentato l’incarcerazione di Khodorkovsky come l’inizio della spirale discendente della Russia verso l’autoritarismo, dicendo: “Dieci anni fa Mikhail Khodorkovsky è stato imprigionato, una vittima della giustizia selettiva. Il suo caso è illustrativo di un declino grave e prolungato dello stato di diritto in Russia, Paese in cui governo è di fatto diventato un nemico per tutti coloro che desiderano vivere la loro vita in pace, senza nuocere a nessuno”.

Marije Cornelissen, olandese, ha detto al Parlamento: “Dobbiamo smettere di trattare le autorità russe come amici perché non sono, non sono amici dei diritti civili, non sono amici del popolo russo. Sono solo amici del loro stesso potere. Cerchiamo di essere chiari, non ci può essere una maggiore liberalizzazione del commercio e dei visti senza più rispetto per i diritti civili“.

Eduard Kukan, europarlamentare di centro-destra ed ex ministro degli esteri, ha detto: “La Russia si rivolge alla sua società civile diffondendo paura e rendendo il lavoro di alcune Ong impossibile. Il sistema di giustizia diventa allora uno strumento di potere politico. Si crea una società in cui alcuni gruppi sono vulnerabili e trattati come cittadini di seconda classe”.

Leonidas Donskis, illustre politologo, ha richiamato l’attenzione sul paradosso che la Russia ha sempre avuto ovvero cercare di stigmatizzare “il meglio della Russia”e ha concluso: “Non dobbiamo tacere” .

Annaviva ha in programma per il 25 ottobre alle 21.30 nella Libreria Popolare di via Tadino, Milano, un incontro su Mikahil Khodorkovsky. Siete tutti invitati!

2 pensieri su “Parlamento europeo: Khodorkovsky vittima di ingiustizia

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